Emozione: si tratta di uno stato affettivo intenso che comporta delle modificazioni fisiologiche la cui durata può essere breve o duratura.
Le teorie sull’emozione sono diverse e per questo motivo è difficile darne una definizione.
In PNL l’emozione è importante per quanto riguarda la programmazione di obiettivi futuri. in quanto aiuta a fissare meglio le mete a livello inconscio. Quando si associa alle visualizzazioni una forte carica emotiva, “l’ordine” tende ad avere una priorità rispetto ad altri precedenti.
Eventi, sia negativi che positivi, associati ad una forte carica emotiva tendono a fissarsi nel profondo.
Convinzioni limitanti possono generarsi grazie a questo processo: eventi fallimentari che comportano un forte impatto emotivo possono fissarsi inconsciamente creando delle neuro-associazioni.
L’emozione è importante in quanto ha un’importante funzione nell’apprendimento. Infatti, durante sessioni di traning si utilizzano accorgimenti per elevare il picco emotivo (battute, musiche particolari, fire walking, ecc.). Questo per quanto riguarda l’apprendimento.
In PNL l’emozione legata al cambiamento non è considerata prettamente necessaria. Infatti, quando si fanno le cose in preda all’emozione vuol dire che non si sa cosa esattamente si sta facendo; invece, quando si opera con lucidità, si è padroni del momento.
Per questo motivo, molte tecniche della PNL operano in “dissociazione” (cioè, fuori dall’emozione) usando “l’associazione” solo quando è realmente necessaria.
La flessibilità si riferisce a processi mentali e fisici in relazione ad una vasta gamma di scelte possibili. La capacità di essere flessibili è alla base della PNL in quanto rende efficace la comunicazione e aumenta l’abilità di produrre cambiamenti negli altri e in se stessi.
Si riferisce all’adattamento in merito a eventi: è fondamentale avere la capacità di variare le proprie abilità per rispondere ai cambiamenti del sistema in cui ci troviamo.
Un presupposto della PNL recita: se continui a fare sempre la stessa cosa, otterrai sempre lo stesso risultato.
Spesso ci si incaponisce su un deteminato comportamento sperando che qualcosa cambi per chissà quale miracolo.
Se davvero desideriamo cambiare la nostra vita e le relazioni con gli altri dobbiamo introdurre nuovi comportamenti fino ad ottenere il risultato desiderato.
Chi non è flessibile, tende ad irrigidirsi in schemi che hanno poche risorse.
Inoltre, essere flessibili fa parte della sopravvivenza: chi non si adatta ai cambiamenti rischia di non andare avanti.



















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