Sprigiona le tue
capacità superiori

Liberati dalle cattive abitudini
Vivi una vita di successi!

Molto meglio l'ipnosi
Scopri il Software Rivoluzionario Che
Automaticamente Riprogrammerà
La Tua Mente e il Tuo Corpo.
Mandando Migliaia Di
Affermazioni Positive

Direttamente al Tuo Cervello.
VELOCE E SEMPLICE.
Immagina di Raggiungere
Tutti i Tuoi Obiettivi Adesso,
Premendo un Tasto Del Tuo PC

Categorie

open all | close all
Macrolibrarsi.it presenta il DVD: Il Potere di Meditare degli Angeli

Credete che le seguenti affermazioni facciano al caso vostro?

Mi prendo tre raffreddori ogni anno.
Il mio livello di energia è molto basso.
Guarisco lentamente.
Le mie allergie fanno i capricci costantemente.
Vari membri della mia famiglia hanno problemi di cuore.
Mi becco una malattia dopo l’altra.
La mia schiena mi fa sempre male.
Questi mal di testa non vogliono proprio andare via.
Mi sento sempre costipata.
Mi fanno male i piedi.
Il mio corpo è sempre indolenzito.

Siate certi che il vostro corpo sta sempre cercando di mantenere uno stato di ottima salute, non importa quanto male lo trattiate. Se vi prendete buona cura del vostro corpo, vi ricompenserà con vibrante salute ed energia.

Io credo che noi contribuiamo ad ogni “malattia” del nostro corpo. Il corpo, come per ogni cosa nella vita, è uno specchio dei nostri pensieri e delle nostre credenze interiori. Il nostro corpo ci parla sempre, se solo prendiamo il tempo di ascoltare. Ogni cellula dentro i nostri corpi risponde ad ogni singolo pensiero che abbiamo.

Quando scopriamo qual’è lo schema mentale che sta dietro ad una malattia, abbiamo la possibilità di cambiare sia lo schema che lo stato di malattia. La maggior parte delle persone non vuole essere malata ad un livello conscio, tuttavia ogni disagio fisico viene per insegnarci qualcosa.

La malattia è il modo del corpo per comunicarci che c’è un’idea falsa nella nostra coscienza. Qualcosa in cui stiamo credendo, qualcosa che stiamo facendo o pensando non va verso il nostro massimo bene. Io mi immagino sempre il corpo che ci prende per la manica dicendo “per favore – fa attenzione!”.

Certe persone invece vogliono essere malate. Nella nostra società abbiamo reso la malattia come un modo legittimo per evitare le responsabilità o le situazioni spiacevoli. Se non impariamo a dire di no, allora dobbiamo inventarci una malattia che possa dire di no per noi.

Alcuni anni fa lessi un interessante rapporto. Questo rapporto diceva che solo il 30% dei pazienti seguono le istruzioni dei loro medici. Secondo il Dott. John Harrison, autore dell’affascinante libro “Love Your Desease” (Ama la Tua Malattia), molte persone vanno dal dottore solo per avere sollievo dai sintomi più acuti – così che possono tollerare la loro malattia. È come se ci fosse un inconscio non scritto mutuo accordo tra il dottore e il paziente: il dottore accetta di non curare il paziente se il paziente da l’impressione di fare qualcosa riguardo alla propria condizione. In questo accordo inoltre, una persona paga, e l’altra diventa un’autorità… in questo modo entrambe le parti sono soddisfatte.

La vera guarigione coinvolge sempre il corpo, la mente e lo spirito. Io credo che se “curiamo” una malattia senza prestare attenzione ai problemi emozionali e spirituali che circondando la malattia, si manifesterà di nuovo.

Il Potere delle Affermazioni

Ecco un esercizio che vi aiuterà a scoprire il potere delle affermazioni scritte. Scrivere un’affermazione può intensificare il suo potere. Scrive un’affermazione positiva riguardo alla vostra salute almeno 25 volte. Potete scrivere le vostre, oppure usare una delle seguenti:

La mia guarigione è già in atto.
Io ascolto con amore i messaggi del mio corpo.
La mia salute è radiante, vibrante e dinamica ora.
Io sono grata per la mia perfetta salute.
Io mi merito di essere in buona salute.

Tratto dal blog di Louise Hay su HealYourLife.com

Il linguaggio del corpo è quella sezione della comunicazione non verbale che si occupa della codifica e decodifica dei gesti, della postura, e di tutto ciò che riguarda le esibizioni comportamentali del corpo nelle interazioni umane.

Comprendere il significato dei segnali prodotti dal corpo ci permette, da un lato, di conoscere nell’interezza il nostro interlocutore, dall’altro di esprimerci con gli altri con maggiore efficacia, aumentando la possibilità di essere capiti per quello che vogliamo veramente comunicare.

Tutti i messaggi espressi dal corpo possono avere un significato equivalente ad una espressione verbale, quindi tutto ciò che è possibile dire a parole può essere comunicato anche con il corpo.

I segnali del corpo non posseggono mai un unico assoluto significato in quanto quest’ultimo muta in relazione a tanti fattori come il contesto, le attitudini personali, la cultura e l’etnia di appartenenza, in base al fatto che sia espresso da chi parla o da chi ascolta.

Grazie alla conoscenza del linguaggio del corpo è possibile migliorare le relazioni sociali in ambito personale e professionale in quanto questa conoscenza permette di comprendere cosa dicono gli altri al di là delle parole, permette di conoscere le vere intenzioni dei comportamenti altrui, consente di sapere quali sono le corrette regole di esibizione comportamentale per indurre nell’altro un immagine positiva di noi, può essere uno strumento che nel lavoro ci permette di porci in una maniera coerente  per il rapido raggiungimento dei nostri obiettivi.

La comunicazione non verbale non è solo uno strumento per “leggere negli altri” oltre le parole ma anche un potente mezzo di interazione per creare empatia (o anche mismatching). Quello che facciamo con il nostro corpo ha molta più influenza di quanto possiamo immaginare. Ad esempio, la gestione degli spazi (Prossemica) è fondamentale per evitare di mandare in tensione il nostro interlocutore. Alcuni individui hanno una modalità comunicativa un po’ invasiva: tendono ad avvicinarsi troppo e a toccare chi hanno di fronte (Digitale). Se il suo interlocutore esprime segnali di rifiuto (ad esempio, indietreggia leggermente o esprime scarichi tensionali), è importante ripristinare la “zona neutra” (generalmente di un metro e mezzo circa). Infatti, tendiamo ad annullare le distanze con persone che sono in rapporto intimo e/o confidenziale con noi. Quindi, come è possibile superare questa distanza con una persona appena conosciuta? In alcuni corsi di vendita spesso insegnano che con il cliente (appena conosciuto) bisogna rafforzare la stretta di mano toccando con l’altra l’avambraccio dell’interlocutore. Non posso condividere fino in fondo questo insegnamento: il canale della Digitale (ovvero toccare se stessi o gli altri) è una delle vie più potenti in quanto coinvolge la sfera affettiva. Quando tocchiamo qualcuno tendiamo ad esercitare un ruolo con implicazioni affettive e questo non sempre è possibile farlo, soprattutto con sconosciuti. È importante tarare il proprio comportamento in base al feedback: se chi ho di fronte vuole mantenere una distanza di un metro / un metro e mezzo, come posso pensare di poterlo toccare (anche solo con una pacca sulla spalla)? È pur vero che ci sono individui che hanno una modalità comunicativa cenestesica: questo atteggiamento può essere letto positivamente (quando non è costruito) in quanto vorrebbero entrare in empatia con noi.
Bisogna sempre tenere a mente che noi siamo responsabili al 100% dell’esito della comunicazione, sia positivamente che negativamente. Quindi, una gestione consapevole della gestualità, della prossemica e di alcuni segnali, può permetterci di migliorare (o peggiorare) la qualità della relazione. Ad esempio, comunicare tenendo le braccia conserte potrebbe provocare due effetti negativi:

1. esprimiamo chiusura a livello non verbale
2. limitiamo l’efficacia della nostra comunicazione

Il primo punto è semplice da comprendere in quanto le braccia conserte sono un segnale di rifiuto espresso quando viene trattato un argomento che desideriamo non toccare. A questo proposito bisogna aggiungere che il segnale acquista valore solo quando viene espresso su una determinata parola e/o argomento. In altre parole, se il mio interlocutore è già in chiusura, non necessariamente significa che il segnale è rivolto nei miei confronti. Invece, se è in apertura e (ad esempio) parlando di lavoro esprime il segnale di chiusura, vuol dire che c’è qualcosa che gli crea fastidio in relazione al lavoro.
Quindi, quando interagiamo con gli altri e vogliamo comunicare apertura, dovremmo evitare di farlo con le braccia conserte.

Il secondo punto (limitare l’efficacia della nostra comunicazione) si riferisce alla duplice via che la comunicazione segue: parola (logica) e gestualità/tono e ritmo di voce (parte emotiva). Quando interagiamo con gli altri non solo parliamo ma gesticoliamo, andiamo avanti e indietro rendendo molto più incisiva la comunicazione. Ad esempio, una cosa è dire :”Tavolo” tenendo le braccia ferme o conserte: un’altra è dire “Tavolo” raffigurando la superficie piana con il movimento delle mani. In questo ultimo caso il messaggio è molto più incisivo in quanto segue la duplice via.
Quindi, i segnali di rifiuto e chiusura hanno il potere di limitare la nostra efficacia come comunicatori. Ma è vero anche il contrario: i segnali di gradimento ed empatia tendono ad influenzare positivamente chi abbiamo di fronte: la sua parte emotiva li legge aprendosi nei nostri confronti riconoscendoci come persone “empatiche”. Quindi segnali di apertura e disponibilità espressi volutamente possono predisporre positivamente chi abbiamo di fronte. La tecnica del Rispecchiamento rappresenta un utilizzo interattivo della comunicazione non verbale per entrare in empatia. Concludendo, non dobbiamo lamentarci degli scarsi esiti se durante un’interazione esprimiamo segnali di scarico tensionale, chiusura o rifiuto (ad esempio, tamburellare con le dita sulla scrivania, braccia conserte, battere nervosamente il piede per terra ecc.). Paradossalmente siamo molti più efficaci quando siamo sciolti e spontanei.

===========================================

Bibliografia consigliata

I poteri segreti della comunicazione empatica” di Vincenzo Fanelli – Editrice Proto
Come interpretare i messaggi del corpo” di Marco Pacori – De Vecchi

Affermazioni Subliminali
Trasforma la tua vita!
Usando Semplicemente il
Tuo PC

www.mindzoom.net

Per i Bambini

Macrolibrarsi.it presenta: Come per Magia: La Legge di Attrazione per i bimbi